Il Chiacchierino

il

L’arte nodo dopo nodo

Profuma biancheria realizzato con chiacchierino a navetta

Quando si parla di Chiacchierino si intende un merletto realizzato con uno strumento detto navetta (ma si può anche lavorare ad ago), costruito con una serie di archi ed anelli bordati di pippiolini. Che si usi ago o navetta, lo strumento principale del chiacchierino, comunque, rimangono le mani. E’ spesso utilizzato come bordura di centri, tende, colletti. In tempi moderni con il pizzo chiacchierino viene realizzata anche bigiotteria di alto pregio.
Il chiacchierino si lavora con leggerezza, a volte chiacchierando, per questo, forse, in Francia viene chiamato “Frivolité”. Non si deve confondere però la leggerezza del pizzo chiacchierino con la fragilità. La sua formazione, nodo dopo nodo, infatti lo rende molto solido e durevole.
Le origini di questa lavorazione non sono certe, si suppone venga diffusa nel 1600 in Francia, ma giunge al suo massimo apprezzamento nell’800 periodo in cui le nobildonne si pregiavano indossare colletti, polsini e decorazioni varie realizzati con questa pregevole tecnica